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Nella mia sconfinata curiosità questo strano
aggettivo ha subito destato il mio interesse. In realtà
non si tratta di niente di particolarmente difficile. Il
tutto si riduce alla spiegazione che questi tipi di
sostanze sono formate da un grande numero di molecole
molto piccole (non necessariamente uguali) dette monomeri
che unite tra loro formano appunto un polimero. Forse non
interesserà a nessuno ma è comunque un di più! Della
serie impara l'arte e mettila da parte...... Come
brevemente affermato in precedenza Cernit è solamente un
nome commerciale. Ho usato questo perchè mi è sembrato
semplicemente il più popolare. In realtà esistono
diverse ditte che commercializzano l'argilla polimerica (o
pasta sintetica comunque si voglia chiamare). In questa
pagina parlerò molto brevemente di quelle che si possono
trovare più facilmente nei negozi specializzati (anche
se "facilmente" è un piccolo eufemismo.
Infatti, per quello che mi riguarda, ho dovuto girare non
poco per trovarla. Tutti la conoscevano ma nessuno
l'aveva.)
Il CERNIT è prodotto dalla ditta tedesca T+F GmbH ed è
disponibile in 5 versioni: CERNIT NUMBER ONE (lucentezza
di porcellana), CERNIT GLAMOUR (perlato e colori
metallici), CERNIT NEON LIGHT (fluorescente), CERNIT
NATURE'S COLORS (nei colori della natura) e CERNIT
DOLL COLLECTION (adatto per la creazione di bambole).
I colori sono veramente tanti e vi invito alla
consultazione della TABELLA . E' un prodotto molto sensibile alla
temperatura. Il calore lo rende più malleabile, mentre
con il freddo diventa più duro e quindi più facile da
strutturare. Non si asciuga all'aria ma dovrebbe comunque
essere conservato in un luogo fresco. Il Cernit indurisce
definitivamente in forno preriscaldato tra i 100 e 130
gradi in 15/30 minuti a seconda della grandezza
dell'oggetto. Nei forni termoventilati la temperatura
deve essere di 100 gradi. Non bisogna cuocerlo invece nei
forni a microonde. Vernici a spruzzo, lacche metalliche e
smalto per unghie non sono adatti poichè danneggerebbero
la superficie del Cernit. Sono adatti invece colori ad
acqua, acrilici e cosmetici in polvere. Per dare una
maggiore resistenza al colore bisognerebbe lavare
l'oggetto con acqua (prima di dipingerlo) oppure
levigarlo con carta vetrata molto fine (400). Il prezzo
del Cernit è molto variabile: si vanno dai circa 2 euro per i pannetti da 62 grammi, ai circa 13 per quelli da 500.
Il FIMO è prodotto dalla EBERHARD FABER (famosa
soprattutto per gli articoli da cartoliberia). Si può
trovare in due versioni: la Classic è una pasta di tipo
più duro che permette, a chi ne ha la necessità, di
creare lavori più precisi. Il tipo Soft è invece più
morbida e quindi più facile da lavorare. Tutte e due le
versioni sono disponibili in 24 colori cadauna (naturalmente
miscelabili tra loro). Del tipo Soft sono poi disponibili
altre 24 "tinte" speciali, tra cui
l'interessante TRASPARENTE (l'effetto assomiglia
molto a quei pezzi di vetro levigati che molte volte si
trovano sulle spiagge. Se siete curiose potete dare un'occhiata alla TABELLA). Cuoce in forno a 130 gradi (io
non ho provato ma sembra che il non rispettare la giusta
temperatura di cottura possa portare a risultati scadenti).
Il prezzo: e qui, come tutto quello che riguarda la pasta
sintetica, andiamo sul dolente. Se creare con la pasta al
sale comporta una spesa quasi nulla non altrettanto si può
dire per l'argilla polimerica. Il prezzo dovrebbe essere abbastanza simile a quello del Cernit. Da notare che in commercio esistono set completi come, ad esempio, quello in cui potrete
trovare attrezzi per creare pomelli per
cassetti. Esiste anche un sito web dove trovare altre
informazioni: www.fimo.com
La pasta Creall-therm si può trovare in panetti da 65 e 500 grammi (di
quest'ultima pezzatura esiste anche il barattolo in
plastica trasparente che permette la visione del
contenuto). Le tonalità disponibili sono 28 (anche qui ho disponbile la TABELLA). Cuoce
sempre in forno a 130 gradi per almeno 20-30 minuti. Non
ho informazioni sul prezzo ma dovremmo essere sullo
stesso livello del FIMO
GEMCOLOR.
E' commercializzato in 41 colori (tra classici, perlati e
fluorescenti) e in panetti da 65 e 250 grammi (in
quest'ultimo caso i colori disponibili sono solo quelli
classici). Cuoce in forno a 110 gradi per 15-30 minuti a
seconda dell'oggetto. Si tratta di un prodotto francese e non ho informazioni sul prezzo. Anche qui potete visionare la TABELLA dei colori.
In molti potrebbero
domandarsi del motivo per cui uno dovrebbe indirizzarsi
sull'argilla polimerica invece che sulla pasta di sale,
molto più economica. Innanzitutto si avrà il materiale
già pronto da modellare, disponibile in una varietà
quasi infinita di colori (grazie alla possibilità di
miscelazione), e soprattutto in "tinte"
impossibili da ottenere con la pasta di sale (metallica,
trasparente, fluorescente ecc.). Le paste sintetiche non
subiscono facilmente le condizioni atmosferiche (come
l'umidità) e sono molto resistenti agli urti. Una volta
cotte in forno si possono ulteriormente lavorare con
attrezzi quali coltelli, cutter (io una volta ho usato
addirittura un temperamatite) e quindi ottenere risultati
molto più realistici. Altra cosa importante: si
conservano molto a lungo. Se con la pasta di sale bisogna
lavorare velocemente, l'argilla polimerica permette tempi
molto, molto più lunghi. Una ultima precisazione per
quello che riguarda i prezzi: come facilmente intuibile
possono avere sensibili variazioni. Se siete fortunati
potreste trovarle anche a prezzi più bassi. Se invece
siete sfortunati sarà esattamente il contrario. Molto
dipende dalla volontà di chi questa merce la vende.
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